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Tagliagambe 2026: classifiche, premi e ringraziamenti

Classifiche, premi e ringraziamenti di un’edizione che torna a scrivere la storia di Marciana Marina

Una giornata riuscita, partecipata e intensa ha segnato il ritorno della Tagliagambe. Sole, fatica, arrivi emozionanti, abbracci e il coinvolgimento di un’intera comunità hanno accompagnato una delle tradizioni sportive più sentite del territorio.
Circa cento partecipanti tra podisti, ciclisti ed e-bike hanno affrontato la salita verso il Monte Perone, mentre famiglie, appassionati e curiosi hanno animato il percorso e il pomeriggio fino alle premiazioni in quota. Dal trekking guidato dal CAI Isola d’Elba alle gare, fino al momento conclusivo, la manifestazione ha coinvolto pubblici diversi in un’unica giornata di sport e comunità.

Le classifiche

Le premiazioni si sono svolte sul Monte Perone alla presenza di Napoleone, tra gli applausi di atleti, accompagnatori e pubblico.

Nel podismo maschile vittoria per Marco Carozzo in 39’56”, seguito da Jacopo Paolini (41’36”) ed Edoardo Boretti (43’25”).
Tra le donne si impone Alice Casali in 55’54”, davanti a Fabiana Mannocci (58’32”) e Paola Pinoli (1h 03’27”).
Nel ciclismo maschile successo per Cristian Barra in 28’04”, secondo Paolo Trione (31’43”) e terzo Marco Ballini (32’47”).
Nel ciclismo femminile vittoria di Nicoletta Brandi in 34’24”, seguita da Silvia Cervini (41’09”).

Il Gran Premio della Montagna Marco Pantani

Il premio è stato assegnato a Cristian Barra, primo al passaggio di Poggio. La consegna è stata resa ancora più significativa dalla presenza di Roberto Conti, che ha consegnato la maglia ufficiale Rapha e il poster della Fondazione Marco Pantani.

In questa edizione, la Tagliagambe ha inoltre donato alla Fondazione un’opera dell’artista elbano Luca Polesi: una riproduzione della bicicletta con cui Marco Pantani conquistò Giro d’Italia e Tour de France, nei colori storici della Mercatone Uno. Un gesto simbolico per rafforzare il legame tra la manifestazione, l’Isola d’Elba e il ricordo del “Pirata”.

Grazie alla Fondazione Marco Pantani e a Roberto Conti per aver condiviso con noi questa giornata così speciale.

La mascotte 2027 ha un volto: quello di Giulia

Tra gli applausi anche il momento dedicato a Giulia, vincitrice del concorso “Disegna la mascotte”. Il suo riccio in bicicletta diventerà la mascotte ufficiale della Tagliagambe 2027. Un riconoscimento condiviso con tutti i bambini che hanno partecipato con creatività ed entusiasmo.

Ringraziamenti

Un ringraziamento alle istituzioni, ai Comuni, alla Provincia, ai Vigili di Marciana e Marciana Marina e a tutti gli enti che hanno reso possibile la manifestazione.

Un ringraziamento va a tutti gli sponsor e sostenitori che hanno creduto nel ritorno della Tagliagambe e hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: Acqua dell’Elba, i-ReStore, Panificio Pasticceria Muti e Lupi, ESA – Elbana Servizi Ambientali, infoelba, Ristorante Cothù, Edicola Creperia Il Moletto, Trattoria Sciamadda, Hotel Belmare, Ristorante Capo Nord, Conad Marciana Marina, Fonte di Zeno B&B, CAI Isola d’Elba, Azienda Agricola Battani, Ristorante Rendez Vous, Ristorante Pizzeria Bellavista, Arrighi, Alimentari e Enoteca Fratelli Anselmi, Gran Bar La Perla, Panificio Nocentini e alla Pro Loco di Marciana Marina, Avis Marciana Marina, Team 500% Elbano e Pubblica Assistenza Marciana Marina.

Un ringraziamento speciale alla Pro Loco di Procchio e a tutti i volontari, cuore operativo della manifestazione, ad Adolfo Tirelli, speaker storico della Tagliagambe, a Franco Giannoni, nelle vesti di Napoleone durante le premiazioni, e a Luca Polesi per l’opera donata alla Fondazione Marco Pantani.

Marciana Marina è tornata a salire fino a Monte Perone. E tutto questo è stato possibile grazie a chi ha creduto in questo ritorno: gli atleti che hanno accettato la sfida, i volontari che hanno dedicato tempo ed energie, le istituzioni, le associazioni, gli sponsor, i fotografi, chi ha lavorato dietro le quinte e chi semplicemente era lì ad applaudire. Ognuno ha contribuito a riportare in vita un pezzo di storia del nostro territorio.

Un pensiero speciale va a chi questa gara l’ha immaginata, fatta crescere e amata negli anni, trasformandola in qualcosa che ancora oggi riesce a unire generazioni diverse attorno agli stessi valori: passione, sacrificio e amore per lo sport.

La Tagliagambe è tornata. E vedendo quello che è successo in questi giorni, possiamo dirlo con certezza: ne è valsa la pena.

Ci vediamo nel 2027.