La
Tagliagambe nasce
come idea in una serata di fine primavera da
quattro amici marinesi che,davanti a parecchi bicchieri, decidono intorno alla
botte del pub Coltelli di scalare il Monte Perone in bicicletta.
Un' idea un pò bizzarra dato
che i tre giovani non erano per niente allenati e l'ascesa al Monte Perone
presenta pendenze fino al 13%. Viene così dato il nome "Tagliagambe" a
questa avventura.
Man mano che passano i giorni
i ragazzi parlano con gli amici e viene così deciso di fare sul serio questa
gara il 15 giugno 2005. Così mercoledi 15 giugno i 15 ragazzi si ritrovano davanti al "Bar la Baia" per
la partenza della gara. Dopo mezz'ora vinse Irio Tondi la categoria
professionisti che staccava gli avversari in un modo strepitoso., mentre tra
gli amatori trionfò Luca Covitto staccando l'amico/rivale Amedeo Adriani. Un
solo podista ai nastri di partenza, Pagnini Giuseppe.
Ormai la Tagliagambe ha acquistato un' interesse extrapaesano e, già nell'
edizione 2006, gli iscritti sono arrivati a 24 con alcuni ragazzi venuti da
Portoferraio e da Poggio. Anche la seconda edizione vede primeggiare tra i
professionisti Irio Tondi che migliora ancora il suo tempo confermandosi un
ottimo "scalatore". Giovanni Segnini è invece il vincitore della categoria
riservata agli amatori.
Quest'anno partecipano anche due podisti, oltre al vincitore Pagnini
Giuseppe anche Citti Guido.
Per il 2007 i ragazzi si
sentono di dover ricordare il loro grande amico Fabrizio Paolini detto "Tezio"
scomparso in una fredda notte di dicembre del 2006. Le cose tra i
professionisti non cambiano, Irio Tondi vince il "1° memorial Tezio", ma,
tra gli amatori, a conferma di un più grande agonismo, vince Giacomo Allori.
Pagnini Giuseppe Vince ancora tra i podisti che quest'anno sono saliti a 7.
Nel 2008 i ragazzi si
superano, acquisendo il patrocinio del comune e sponsor che riescono a
pagare premi e questo sito, in alto vedi anche che la Tagliagambe è stata
inserita negli eventi sportivi elbani. Il 2008 Irio Tondi se lo ricorderà a lungo, solo
un terzo posto per colui che aveva dominato le scorse edizioni. Vince il
portoferraiese Paris Fabio che stabilisce anche il record assoluto, secondo
il sorprendente Alessandro Galizzi. Amedeo Adriani riesce invece a vincere
la categoria amatori dopo il secondo posto del 2005. Grande il boom di
iscritti tra i podisti, ben 18, a primeggiare sarà ancora Pagnini Giuseppe.
Con la sue vittorie ha monopolizzato la Tagliagambe, vedremo se per il 2009
avrà qualche rivale più agguerrito. Primo giorno d'estate del 2009, grande
appuntamento. Circa 90 iscrittti. Questa volta venuti anche da Bolzano,
Torino, Novi Ligure, Reggio Emilia. Grazie allo staff della
Tagliagambe la strada del monte Perone viene ripulita a tempi record dopo
che una bufera nella notte aveva fatto cadere di tutto sull'asfalto. Alle 18
la partenza, dopo 27 minuti il ciclista Fabio Paris bissa il successo del
2008 mentre Alessandro Galizzi a corsa stabilisce un nuovo record battendo
dopo 4 anni di dominio Giuseppe Pagnini.
Ancora circa 90 iscritti per
la sesta edizione, viene stabilito il nuovo record nell'edizione 2010, si
tratta del ciclista Gabriele Velasco che batte di misura Fabio Paris e
Alessandro Galizzi vincitore pochi giorni prima della gara podistica sul
miglio a Portoferraio. Tra i podisti spicca Roberto Rondoni grande atleta di
Reggio Emilia a cui piacciono queste sfide in quota, seguito sul podio da
Irio Tondi e Giuseppe Pagnini. Prima della categorai podiste Margherita
Romano, classe '92 alla sua prima partecipazione, battendo altre validissime
atlete come Mazzei Roberta e la finlandese Minna Kaarni.